Festa della Repubblica

FESTA_2_GIUGNOL’immagine nasce da alcune “discussioni guidate”  svolte durante  il corso di “Arte e Immagine”  con gli alunni della classe “IC”   della scuola secondaria  di I Grado,  sulla base di alcune UDA (ritmo, valore simbolico e  rapporto figura/sfondo nelle immagini).   L’immagine  in questione tratta il tema  della “Festa della Repubblica” , il cui “stimolo-impulso” è stato azionato dall’amministrazione comunale di Portico di Caserta, da sempre attenta  alle problematiche della nostra comunità scolastica.  In sintesi  l’immagine   propone  e reitera  (con ritmo)   quasi in maniera “ossessiva”)  il volto  di Roberto Benigni  che attualmente  può considerarsi  il personaggio  più rappresentativo  ed espressivo  dell’Italia.  L’idea nasce dal recente spettacolo di  Benigni  intitolato “LA PIU’ BELLA DEL MONDO” .  E’ Stata rappresentata  L’Italia e quindi  (Valore Simbolico)  Benigni  che lavora, che fa arte (teatro, musica, poesia, ecc…), che  sorride che si dispera, che  gioisce, che ama e che gioca con la bandiera italiana;  ma principalmente Benigni che con le mani, quasi come se fosse un mago,  profonde tutte le sue energie  e la sua magia  sul logo della  nostra scuola, quasi come se fosse una sfera  in cui è racchiuso il futuro delle nuove generazioni  su cui la Repubblica Italiana deve puntare. Nel  logo della nostra scuola è stato inserito in posizione sottostante  all’arcobaleno il  simbolo della Repubblica Italiana.  I molteplici  volti  espressivi di Benigni sono stati volutamente disposti   secondo una  forma circolare  finalizzata ad evocare   la  forma  della “ruota dentata”  d’acciaio, che si trova nel logo della Repubblica Italiana,   simbolo dell’attività lavorativa, che  traduce il primo articolo della Carta Costituzionale: “L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro”. Sullo sfondo è visibile  il Colosseo, inteso sia come “bene culturale” , sia  come  simbolo  di Roma e   della Repubblica  Italiana, il tutto in una cornice  magica  (accentuata dall’atmosfera stellare )  che   ripropone  una vecchia pellicola  cinematografica   che  rende la composizione più dinamica ed artistica.  I tagli  delle immagini sono poco curati nei dettagli, proprio per mostrare che gli assemblaggi  delle figure e dello sfondo sono stati eseguiti manualmente ed in maniera artigianale, per poi essere legati con un software  di grafica digitale. L’Immagine comunica che se l’Italia vuole uscire dalla crisi, deve putare sulla cultura, sull’arte, sull’originalità, sulla scuola, ma in particolare  sui  giovani, educandoli  sin da piccoli al senso civico ed ai valori   contenuti nella nostra carta costituzionale.

prof. G. Morelli